RSA San Domenico

Il ruolo dello psicologo all’interno della nostra struttura costituisce un’importante nonchè irrinunciabile risorsa nella prospettiva di un’assistenza che pone la persona e la sua individualità al centro dell’organizzazione e si esplica su diversi piani, come di seguito illustrato.

La figura dello psicologo in RSA svolge,infatti, diverse attività a partire dall‘accoglienza, che riveste una peculiare salienza affettiva sia nel familiare che nell’ospite. Siu tratta, infatti, di un momento molto delicato, preceduto da una presa decisionale solitamente sofferta e segnata da tanto rimuginio, colpa, ansia e tristezza, un turbinio di emozioni in cui il familiare da cui il familiare si sente travolto e disorientato. L’ospite vive questa fase come un momento di transizione che su un piano emotivo si declina in diverse reazioni: irritabilità, oppositività, chiusura, disorientamento. In tale scenario, lo psicologo si inserisce accompagnando familiari e ospite verso un processo di accettazione, familiarizzazione e, quindi, adattamento la nuova situazione, offrendo uno spazio di ascolto con colloqui periodici e cadenzati nel tempo, sostenendo emotivamente entrambe le parti attrici di questo processo.

Lo psicologo, inoltre, valuta e monitora lo stato cognitivo e psicologico degli ospiti per tramite di colloqui, monitorando l’adattamento dell’ospite, le dinamiche con gli altri utenti, operatori e familiari, suggerendo e definendo una gestione funzionale al benessere dello stesso. Si occupa di coordinare le attività socio riabilitative, improntando un planning di attività sottendenti ad un razionale volto a contenere il declino cognitivo e stimolando le abilità residue.

Facilita l’inserimento dell’ospite nella vita comunitaria, pensando ad un approccio personalizzato alle esigenze, disposizioni e temperamento dell’ospite. In residenze come la nostra, i bisogni dell’ospite sono messi al centro e in quest’ottica il ruolo dello psicologo è determinante nell’ intercettarli e coglierli con sinergia e sincronia insieme all’equipe tutta, favorendo cosi l’integrazione multidisciplinare e la partecipazione di ogni suo componente.